acqua-potabile-italiaL’acqua potabile in Italia? Abbondante e di ottima qualità. Secondo l’ultima ricerca dell’Istituto CRA Nielsen commissionata da Acqua Italia, le risorse idriche del nostro Paese destinate al consumo umano sono sicure e godono di buona salute. Con una conformità ai parametri sanitari stabiliti dal Dlgs. n. 31/2001 superiore al 99%, in linea con i Paesi europei, l’acqua potabile “italiana”proviene per ben l’80% da sorgenti o falde sotterranee naturalmente protette, e solo per il 20% necessita di un processo di depurazione.

Tuttavia, nonostante i dati incoraggianti e i progressi fatti negli ultimi anni per rispettare i limiti europei in tema di salute e ambiente, in Italia restano ancora numerosi problemi da risolvere: non solo l’elevata dispersione della risorsa nelle reti di distribuzione (con casi di perdite fino al 40% dalla rete al rubinetto), ma anche l’eccessiva frammentazione della rete stessa (sono oltre duemila gli enti gestori di servizi idrici) e il sempre più diffuso rischio geochimico, legato alla presenza nell’acqua di concentrazioni elevate di arsenico, fluoro e altri elementi potenzialmente nocivi.

A maggior tutela della qualità dell’acqua ora viene però in soccorso anche il Water Safety Plan, normativa europea recentemente entrata in vigore che si fonda sulla valutazione dei rischi e dei pericoli di ogni sistema acquedottistico, e consente di intervenire su ogni aspetto che possa compromettere la sicurezza dell’acqua in ogni singola fase.